Camminavano tra di noi
“tutti i cristiani, in quanto battezzati, hanno uguale dignità davanti al Signore e sono accomunati dalla stessa vocazione, che è quella alla santità” (cfr Cost. Lumen Gentium, 39-42).
Un tempo che sembra andato, anche se recente, ci fa fermare davanti a un mondo con le sue mode che cambiano, anche nella vita cristiana, questo però non ci deve chiudere gli occhi e il cuore. La mia generazione e quella prima di me, ha vissuto accanto ai santi, alcuni conosciuti personalmente, che hanno dato sapore alla vita, così come sempre nella storia del mondo da Cristo in poi, persone che hanno vissuto il vangelo concretamente nel quotidiano.
Questo ci dice che tutti possiamo diventare santi, non tanto pensando agli onori degli altari, anche se questi fratelli ci vengono presentati come modelli da seguire perché loro hanno imitato Gesù con la loro vita, ma la possibilità anche per noi di farci santi, vocazione comune a tutti. Farci santi imitando sempre di più la vita di Cristo, il suo amore, la sua misericordia, la sua attenzione, la sua carità tra di noi. Vi riporto alcuni nomi con qualche piccola nota.
Penso in questo momento a figure come “Giovanni Paolo II (1920–2005): Papa polacco che ha guidato la Chiesa cattolica per oltre 26 anni, segnando la fine del Novecento e Teresa di Calcutta (Madre Teresa) (1910–1997): Religiosa albanese, fondatrice delle Missionarie della Carità, dedita agli ultimi e ai morenti di Calcutta, penso a Papa Giovanni XXIII, (1881 -1963) 261º papa che aprì il Concilio Vaticano II e a Papa Paolo VI, (1897 – 1978), guidò la conclusione del Concilio Vaticano II e ne promosse l’attuazione, affrontando profondi cambiamenti nella Chiesa cattolica e nella società contemporanea, penso a San Pio da Pietrelcina (Padre Pio) (1887–1968): Frate cappuccino famoso per le stimmate e la sua grande opera di carità a San Giovanni Rotondo e a San Josemaría Escrivá (1902–1975): Sacerdote spagnolo, fondatore dell’Opus Dei. Gianna Beretta, coniugata Molla (1922 – 1962), è stata una pediatra italiana. Incinta con un tumore all’utero, preferì morire anziché accettare cure che avrebbero arrecato danno al feto. Pier Giorgio Frassati (1901 – 1925) è stato uno studente italiano, filantropo, alpinista e terziario domenicano. È stato inoltre membro della Società San Vincenzo de’ Paoli, della Federazione universitaria cattolica italiana e di Azione Cattolica. Carlo Acutis (1991 – 2006) è stato un adolescente italiano. Mostrò fin da piccolo una grande fede cattolica e una particolare devozione per la Vergine e per il sacramento dell’eucaristia. Morì all’età di 15 anni a seguito di una leucemia fulminante.”. (cfr. AA.VV.)
Una carrellata di alcuni già proclamati santi ma ce ne sarebbero molti altri che è in corso la causa di canonizzazione che sono vicini al nostro tempo. Alcuni di questi conosciuti di persona e oggi ripensandoci forse non ci ho badato molto, ma ripensandoci quando li avvicinavi o li vedevi ti trasmettevano questo senso di amore di dedizione di carità.
Guarda nella tua vita sicuramente hai incontrato persone santi che ti hanno scaldato il cuore e che non sono santi sui gli altari ma hanno vissuto santamente la loro vita la loro vocazione con semplicità umiltà ma profonda dedizione, e penso a tante sposi e spose tanti sacerdoti e religiose e religiosi che abbiamo incontrato persone semplici che camminavano con noi e ci hanno insegnato a vivere con serietà il tempo che ci è stato data da vivere. Torna con la memoria a questi volti e ai loro nomi e scopri cosa ti hanno insegnato e rimettiti in cammino, rimettiamoci in cammino per diventare santi secondo il cuore di Cristo.
Il mondo ha bisogno di uomini e donne che siano capaci di memoria e di profezia di coraggio di testimonianza nella carità che nasce dall’amore per Dio.
@unavoce – foto: fonte







