Proposta di lettura
«Erano i giorni migliori, erano i giorni peggiori, era un’epoca di saggezza, era un’epoca di follia, era tempo di fede, era tempo di incredulità, era una stagione di luce, era una stagione buia, era la primavera della speranza, era l’inverno della disperazione, ogni futuro era di fronte a noi, e futuro non avevamo, diretti verso il paradiso, eravamo incamminati nella direzione opposta. A farla breve, era quello un tempo così simile al nostro che alcune fra le voci più autorevoli, quelle che più strillavano, insistevano a giudicarlo, nel bene e nel male, solamente per superlativi».
È questa la famosa ouverture di Una storia tra due città, il romanzo storico di Charles Dickens che chiarisce sin da subito l’intento poetico: creare un ponte tra presente, il suo ma che potrebbe rappresentare anche il nostro, e passato, quello della Rivoluzione francese; tra due mondi, quello dell’aristocrazia e quello della borghesia, e tra due storie differenti”. (cfr. sublimista)
Ancora in pieno tempo estivo con ancora spazio per il tempo libero vi suggerisco una lettura di ieri ma che ancora oggi è e potrebbe essere una buona lettura per i contenuti che raccoglie, parlo del romanzo “Le due citta” di Dickens.
“Romanzo storico consacrato al realismo narrativo, Le due città mette in scena i destini di personaggi coinvolti nel vortice degli eventi della Rivoluzione francese e del successivo periodo del Terrore. Sebbene l’ambientazione, tra Londra e Parigi – le due città del titolo – differisca notevolmente dall’Inghilterra vittoriana, cui il romanziere ha quasi sempre attinto per i suoi lavori, quest’opera contiene tutti i classici temi dickensiani: dalla povertà alla nobiltà di spirito, dal sacrificio alla redenzione. Considerato dall’autore stesso uno dei suoi più riusciti esiti narrativi, Le due città è un testo che appassiona il lettore sin dalla prima pagina per il suo mescolare verità storica e finzione, ricerca erudita e capacità di rappresentazione delle sofferenze umane”. (cfr. newtoncompton)
Il romanzo Le due città (A Tale of Two Cities) di Charles Dickens, pubblicato nel 1859, usa Londra e Parigi per simboleggiare il dualismo tra ordine e caos, mostrando come la violenza cieca della Rivoluzione francese nasca dalle ingiustizie del potere, e celebrando la redenzione e il sacrificio d’amore. Londra: Rappresenta la pace, la legge, la stabilità e la sicurezza. Parigi: Rappresenta la rabbia del popolo, la tirannia che crolla e la furia sanguinosa del Terrore. Il contrasto: Mostrano i poli opposti della società umana e il legame inevitabile tra le colpe del passato e le rivolte del presente. I temi principali: La giustizia e la vendetta: Dickens condanna gli abusi dei nobili francesi ma mostra anche come la sete di vendetta dei rivoluzionari trasformi le vittime in nuovi carnefici. La resurrezione: È il tema della rinascita spirituale, visibile nel Dottor Manette che esce dal buio della prigionia e nel percorso di vita dei protagonisti. Il sacrificio d’amore: Il gesto estremo di Sydney Carton, che muore sulla ghigliottina al posto dell’amico Charles Darnay, dimostra che l’amore puro può riscattare una vita sprecata”. (cfr. AA.VV.)
“In Racconto di due città di Charles Dickens, Londra e Parigi rappresentano molto più di semplici contesti geografici: sono simboli spirituali della dualità umana. Londra incarna la coscienza, la pace e la grazia della redenzione; Parigi simboleggia il caos, il peccato, la violenza cieca e la giustizia punitiva della storia”. (cfr. sapere)
Già in un’altro articolo vi ho parlato di questo Romanzo che puoi troivare anche poresso la nostra Biblioteca.
Buona lettura!
@unavoce – foto: fonte







