Umana e divina

 

Più volte abbiamo parlato della musica e del canto e della loro importanza nella vita, sia per l’aspetto umano che spirituale ma oggi vorrei parlare con voi di una delle categorie della musica e del canto: L’opera lirica, che pochi conoscono e credo invece che possa essere un valore aggiunto per la nostra cultura e per educare la nostra sensibilità.

“Sappiamo la musica è un linguaggio universale che nutre mente e corpo. Scienza e psicologia confermano che riduce lo stress ed è uno strumento potente che modula le emozioni e unisce le persone. L’opera lirica, o melodramma, è una forma di spettacolo teatrale in cui l’azione è interamente cantata e accompagnata da un’orchestra. Nata in Italia alla fine del Cinquecento, unisce poesia, musica, scenografia e danza, fondendosi in quella che Richard Wagner definì “opera d’arte totale”. Un’opera è il risultato del lavoro di due figure principali: Il librettista che scrive il testo (il libretto), che contiene la storia e i dialoghi e il compositore che scrive la musica per orchestrare le parole, esprimendo le emozioni e l’atmosfera. I protagonisti sul palco non parlano ma usano la voce per cantare in vari stili: dal recitato, che fa avanzare la trama, alle arie, che sono i momenti più intensi e virtuosistici. Tra i compositori più celebri al mondo ci sono Giuseppe Verdi, Giacomo Puccini, Gioachino Rossini e Wolfgang Amadeus Mozart”. (cfr. AA. VV.)

Ora sappiamo che il rapporto tra l’uomo e il divino è un tema fondamentale in molteplici capolavori operistici. Spesso non si tratta solo di opere a sfondo sacro, ma di storie in cui la fede, la preghiera o il cospetto di Dio rappresentano l’unica salvezza o l’estremo rifugio per i protagonisti. Ve ne cito alcune con la speranza che la cosa vi incuriosisca per andarle ad ascoltare: Nabucco (Giuseppe Verdi), La forza del destino (Giuseppe Verdi), Suor Angelica (Giacomo Puccini). Musiche, arie, canti, scenografia … che si fanno anche preghiera.

Articoli precedenti sulla musica e la sua importanza:

@unavoce – foto: fonte

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